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Emilio
04-11-2013, 00:02
Diario di bordo 2013 “BRETAGNA”
Venerdì 9 - Sabato 10 Agosto
Dopo vari studi, inchieste, calcoli di matematica quantistica ,l’itinerario scelto per giungere alla meta di quest’anno è Bergamo- Tunnel San Gottardo-Epinal-Nancy-Route National N4-Route National N12-Bretagna! Dovremmo minimizzare i costi eliminando trafori vari, autostrade francesi e italiane mantenendo tuttavia una media di viaggio decente. La partenza è per le 19.00, tutto fila via liscio, fino al Tunnel del Gottardo, dove ci aspetta una coda di circa un’ora e mezzo, a cui eravamo d’altronde preparati. Passato il Tunnel la strada ci porta ad attraversare nell’ordine Basel, Mulhose, Epinal, ormai sono le 03.00 e la stanchezza diventa insostenibile, troviamo un’area di sosta e ci parcheggiamo vicino agli immancabili Tir, giù ruotino e un piedino e tutti a letto per una bella dormita.
Dormita, insomma, che parolone, dopo 3 ore scarse quel pirla del cane decide che ha riposato abbastanza e quindi dobbiamo ripartire, pena la distruzione della caravan a codate in caso contrario…
Va bè, ripartiamo per Nancy, imbocchiamo la N4 e via, dritti per Parigi, la scelta delle strade finora si è rivelata azzeccata, poco traffico, lunghi tratti su due corsie, niente semafori, pochi incroci, l’unico inconveniente è trovare distributori, bisogna per forza abbandonare la statale, entrare nei paesi e sperare che quello indicato dal navigatore o dal cartello sia aperto e accessibile ai nostro mezzi, (non è così scontato che lo siano…), comunque calcolando che abbiamo speso 4, (quattro) euro di autostrade francesi in circa 1000 Km con una velocità media praticamente autostradale direi che ne è valsa la pena.
Poco prima di mezzogiorno siamo alle porte di Parigi che ci accoglie con un bel intasamento generale, ci mettiamo circa un paio d’ore per lasciarci alle spalle la capitale e proseguire sulla N12, pausa pranzo con relativo pisolino, e si son fatte le tre, a questo punto ho due alternative, cercare un campeggio, tirare sera, andare a letto con le galline e la mattina ripartire per altra mezza giornata di viaggio e altra ricerca di campeggio ecc ecc oppure prolungare un po’ la siesta, doparmi di caffè e fare l’ultima tirata di 300 e rotti Km, arrivare per la sera al primo dei campeggi Bretoni e non doverci più spostare per qualche giorno.
La famiglia decide che posso farcela e così si riparte per fare gli ultimi Km.
Ore 19.00, finalmente siamo a Pontorson, vicino al primo dei campeggi papabili, cominciamo il giro di telefonate ai 15 campeggi accuratamente selezionati da casa, tutti bellini, precisi, relativi indirizzi già memorizzati sul navigatore, segnati anche sulla cartina Michelin, per scoprire che sono tutti o completi, oppure il numero è inesistente o semplicemente non rispondono, (la sensazione che i municipali abbiano receptionist con orari appunto municipali è forte). Fortunatamente una decina di Km prima avevo adocchiato un cartello indicante un campeggio, torniamo indietro e riusciamo ad accaparrarci l’ultima piazzola disponibile.
Il posto tutto sommato è carino, una cinquantina di piazzole, piscina, tutto molto ordinato e tranquillo, questo il sito: http://www.camping-mont-saint-michel.com/#AL-2-2[CTVPeT]-3[hpaguide.com]
Grazie al mover, che attira una folla di curiosi, mi piazzo in un attimo, cenetta frugale e giro a piedi nei dintorni, riesco persino a scorgere in lontananza Moint Sain Michel, sarà lontano una decina di Km, ma sulla terra normanna, piatta come la nostra bassa, svetta come una montagna.
Questo il percorso : http://goo.gl/maps/mSFSO 4095
La luce è fantastica, sono le 21 passate e c’è ancora un sole che crea delle ombre spettacolari, e visto che non abbiamo fatto abbastanza Km nelle ultime 24 ore andiamo a fare un giretto a Dol de Bretagne, a una trentina di Km, la cittadina è molto bella, curatissima, con molte case antiche, bellissimi fiori e aiuole ovunque, insomma, come primo approccio ottimo.

Domenica 11 Agosto
Prima sveglia in Bretagna, (anche se tecnicamente saremmo ancora in Normandia), l’aria locale deve far bene al cagnaccio che ci lascia dormire fino alle 8.00 passate, solitamente i suoi standard vacanzieri, (come se durante l’anno lavorasse…), prevedono la sveglia alle 6.30. Ce la prendiamo comoda e in tarda mattinata partiamo per Cancale seguendo la strada costiera, il panorama non ci entusiasma finchè non ci appare Cancale, veramente un gioiellino, molto molto bella, ci godiamo la passeggiata sul lungomare e la visita alla città.
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Emilio
04-11-2013, 00:13
Io vorrei poi proseguire lungo la costa fino a Saint-Malo, la moglie invece vorrebbe tornare a mangiare in campeggio e visitare Moint Saint Michel, indovinate come è finita…
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Il rischio di vedersi portar via la macchina dalla marea non esiste più, il parcheggio, enorme, è a circa 3 Km dal monte, volendo ci sono navette gratuite, ma andiamo a piedi. La gente è veramente tanta, rovinando però solo un poco l’atmosfera magica di questo incredibile posto, spettacolare la vista dai bastioni dell’oceano, o meglio di dove dovrebbe essere l’oceano, c’è bassa marea e i colori e i giochi di luce sono molto suggestivi. Con un po’ di scetticismo, (tutto l’ambiente del monte sa un poco di spenna-turisti), mangiamo in un ristorante vista mare, (se ci fosse…), ma il rapporto qualità prezzo ci lascia piacevolmente sorpresi, solo il bere costa uno sproposito, piuttosto che pagare 7 Euro 25 cl di birra ordino un’acqua naturale, (a cui sono notoriamente allergico se mischiata col cibo…).
Alle 21 arriva finalmente la marea, lo spettacolo non è proprio come pubblicizzato, però sicuramente da vedere, con le ultime luci del giorno torniamo a piedi al parcheggio e via a nanna.
Consigli per l’uso:
In internet si trova facilmente l’orario delle maree, consultatelo se volete vederla, si apprezza meglio dai bastioni più in alto e più rivolti verso l’oceano, ma bisogna essere li almeno 3 ore prima per trovare un angolino utile.
Il biglietto del parcheggio si paga dove partono i bus navetta, o nei parcheggi più lontani, senza nessuna indicazione di dove siano, noi avendo fatto tutto il tragitto a piedi dai parcheggi più vicini non li abbiamo visti e dopo aver vagato per 15 minuti nei parcheggi alla loro ricerca li abbiamo trovati solo grazie all’indicazione di una famiglia Italiana

Lunedì 12 Agosto
Oggi in programma abbiamo la visita alla costa tra Cancale e Saint-Malo, il tempo non è bellissimo, nuvoloni neri si alternano a schiarite, ma siamo fiduciosi nel bel tempo. Scavalchiamo Cancale, visitata ieri, e la prima sosta per le foto di rito è alla Pointe du Groin, e finalmente vedo la Bretagna da sempre sognata, immaginata: la Bretagna delle scogliere, dell’oceano, dell’erica,. Di fronte spicca l’Ile des Landes, impressionante vedere l’effetto creato nel canale fra la marea e le correnti marine, sembra di vedere dei fiumi in piena in mezzo all’oceano.
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Emilio
04-11-2013, 00:17
Vediamo poi l’Anse du Guesclin, l’Anse de la Touesse, il campeggio e la spiaggia du Petit Chevre, sono posti bellissimi, si alternano spiagge che sembrano rubate ai Caraibi a pezzi d’Irlanda trapiantati in continente.
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Intanto è arrivato anche il sole e la temperatura è ideale per una sosta in spiaggia. Dopo vari tentativi imbocchiamo una stradina che ci porta in un angolino de la Sabliere, siamo soli, possiamo permetterci un pic - nic in solitaria e anche di lasciar sfogare un po la bestiaccia.

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Emilio
04-11-2013, 00:20
Nel primo pomeriggio visita a Saint-Malo, per le vie della cittadina la gente è veramente tanta, troppa, molto meglio vederla dall’alto, dai Remparts, si gode molto di più del paesaggio e si capisce meglio la magia di questo blocco di granito grigio, compatto, che sono le case di Saint-Malo. Suggestiva anche la vista dall’alto del forte, sarebbe anche visitabile, c’è la bassa marea, ma il resto della famiglia si ribella e mi obbliga ad un ritorno al campeggio per finire la giornata in relax.
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Io però mi ammutino e dopo cena faccio una scappata in solitaria sulla strada per Moint Sant Michel per una foto crepuscolare.
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Consigli per l’uso:
La costa dalla Point du Groin a Saint Malo è ricca di spiagge, insenature e punti panoramici, va visitata con calma, senza fretta e con innumerevoli fermate per trovare i punti più suggestivi, a volte, anche se non vi sono cartelli, svoltate a casaccio in qualche stradina che punta verso il mare, ci sono angolini spettacolari e nascosti.
I parcheggi a Saint-Malo sono numerosi, con le sbarre automatiche che regolano l’accesso, quando siamo capitati noi erano tutti strapieni, dopo aver girato invano un’ora abbondante, ci siamo decisi ad aspettare pazientemente in coda ad uno di questi e dopo circa un 15 minuti siamo riusciti ad entrare.

Emilio
04-11-2013, 00:24
Martedì 13 Agosto
Stamattina traslochiamo, vogliamo andare in un campeggio sul mare per camminare all’alba sulla spiaggia deserta, ammirare i tramonti, vedere l’effetto della marea, le solite cose che si fanno al mare insomma, telefoniamo a un paio di campeggi e ci dicono che arrivando in mattinata “dovremmo” trovare posto. Fiduciosi partiamo per Saint-Cast-le-Guildo, il primo campeggio naturalmente ha appena esaurito i posti, però ci da l’indirizzo di un altro, distante una quindicina di Km e in cui ci sono piazzole disponibili, imposto le coordinate sul navigatore, che però ci porta da tutt’altra parte, spersi nelle campagne bretoni, su una stradina di campagna in cui circolano solo trattori. Fortunatamente ci appare come una visione un cartello indicante un campeggio, a questo punto la distanza dal mare non sembra più così importante, la priorità diventa potersi accampare evitando così di continuare a girare a vuoto. Arriviamo così all’ingresso http://www.les-castels.com/?id=253&id_camping=11&url_html=fr-camping-chateau-de-galinee-id253-id_camping11&langue=ite scopriamo che (fare voce fantozziana prego) …trattasi di un campeggio della catena le Castel, i campeggi più cari di tutta la Francia, frequentati da duchi e lord inglesi, famoso per aver ospitato anche la contessa Serbelloni Mazzanti vien dal Mare…nonostante le tariffe spropositate, (per gli standard francesi, a confronto di quelle italiane è ancora economico…), l’organizzazione è da 2 stelle, ci danno 5 numeri di piazzole, tutte naturalmente ancora occupate, (il campeggio sarà occupato al 70%), dopo mezz’ora di girovagare mi piazzo in una a caso e chi si è visto si è visto.
Il campeggio è immerso in un parco secolare di un castello, tutto molto ben tenuto e ordinato, frequentato da moltissimi inglesi, con piscine coperte e scoperte, scivoli, animazione, piazzola con carico e scarico, insomma 5 stelle vere.
Pranzo e pomeriggio dedicato alla visita della penisola di le-Guildo, molte spiagge, anche affollate di temerari che prendono il sole e fanno pure il bagno, anche qua molti punti panoramici, tutti attrezzatissimi di parcheggi, sentieri e indicazioni, alla sera seguendo la costa passiamo per Saint-Briac-sur-mer e giungiamo a Dinard, anche qua la strada costiera offre molto come paesaggi. Dinard è aristocratica, elegante, ricca di palazzi e ville costruiti fra la metà del XIX secolo e la belle epoque, meriterebbe una visita di giorno più approfondita. Visto poi che di tutti i servizi offerti dal campeggio non ne usufruiamo di nemmeno uno, decidiamo che la mattina dopo ci saremmo spostati in un municipal poco distante, (stavolta prenotato), e la differenza in euro investita la sera stessa in una cena a base di cozze.
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Emilio
04-11-2013, 00:28
Mercoledì 14 Agosto
Ci spostiamo così per giungere a Plurien, al campeggio Entre Deux Caps, (niente sito), ma ci deve essere una maledizione quest’anno che incombe sui campeggi scelti, stavolta lo troviamo subito, entro a piedi e posto c’è in abbondanza, il posto è tranquillo, una decina di piazzole in tutto, quasi tutte libere, (il resto del campeggio sono case mobili di proprietà), bagni in ordine, insomma tutto bene se non fosse che alle 9.30 la reception è ancora chiusa e l’accesso al camping è regolato da una sbarra automatica, naturamente abbassata. Dopo qualche tentativo di colloquiare con gli indigeni, proviamo a telefonare al numero trovato la sera prima in internet e già utilizzato per la prenotazione, scelta vincente perché non è il numero della reception, ma proprio quello di casa della proprietaria che ci rivela il codice per poter aprire la sbarra.
Il pomeriggio visitiamo tutta la penisola con lo spettacolare Cap Frehel, la strada che porta al Capo è spettacolare, si inerpica su un promontorio immerso nell’erica, tutta la zona è protetta, impossibile fermarsi con la macchina, bisogna per forza arrivare al parcheggio, (a pagamento), e da lì parte il sentiero che porta al faro, non perdetevi il tratto che arriva a una torretta e segue un tratto di costa a picco a sul mare girando attorno al faro.
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Anche a Fort la Latte è d’obbligo la visita, da vedere assolutamente anche l’interno del forte, (a pagamento, cani ammessi), si può visitare tutta la struttura e godere di una vista a 360º (http://it.wikipedia.org/wiki/%C2%BA),
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Alla sera visita alla cittadina di Erquy, con un animato lungomare e una bella festa canterina.

Emilio
04-11-2013, 00:32
Giovedì 15 Agosto
Lasciamo Plurien, destinazione la costa di granito rosa, a Louannec c’è un Municipal direttamente sul mare che dice di avere piazzole libere, incrociamo le dita e partiamo. Stavolta non ci sono inconvenienti, il posto c’è, la reception funziona, la piazzola è piccola, ci stiamo a malapena, ma va bene così, d’altronde siamo SUL mare e qualche sacrificio dobbiamo pur farlo..questo il sito http://www.camping-louannec.fr/
Pomeriggio dedicato alla visita della penisola di Plougrescant, foto di rito alla casa tra i sassi, qualche passeggiata sulle spiagge e le scogliere, la zona è molto particolare, con una miriade di scogli e isolotti sparpagliati qua e la nel mare che danno un aspetto surreale al paesaggio. Alla sera visita a Perroc-Guirec, tanto animato il lungomare quanto deserta la cittadina vera e propria, in collina, rialzata, quasi a volersi distaccare dal viavai dei turisti. Cena al ristorante, ancora buono il rapporto prezzo qualità, (a patto di bere acqua…)
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Venerdì 16 Agosto
Stamattina il tempo è decisamente pessimo, non sembra neanche che abbia voglia di schiarirsi a breve, troppo basse e minacciose le nubi, decidiamo di rimandare la visita a Ploumanach e partiamo invece per Lannion. La città è bella, con molte case antiche dalle facciate a graticcio, il tempo però non ne vuol sapere di migliorare e ci regala anche un po’ di pioggerellina.
Proseguiamo fino alla baia del paese di Saint-Michel-en-Greve, la marea è bassa e i locali, armati di stivaloni e secchielli, sono a caccia di molluschi nel fango, noi invece facciamo due foto e ripartiamo, prossima tappa: Morlaix. Qui ammiriamo il bel porto canale e seguendo la suggestiva strada costiera arriviamo fino a Carantec, curiosa la strada che porta all’Ile Callot, appare e scompare a seconda della marea. Insomma, nonostante la giornata grigia siamo ugualmente riusciti a scoprire anche oggi un po’ di Bretagna.
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Emilio
04-11-2013, 00:35
Sabato 17 Agosto
Il tempo è sempre peggio, la pioggerellina è diventata pioggia vera a scrosci che ci accompagna fino alle prime ore del pomeriggio, come smette decidiamo di partire per il sito di Ploumanach, speravo in un po’ di sole, ma bisogna accontentarsi di un cielo grigio, fortunatamente senza più acqua almeno.
Anche qui gran parcheggione, affollato, ma nessun problema per trovare posto, il sentiero che porta al faro di Mean Ruz, passa attraverso un paesaggio surreale di massi dalle forme più strane, con una colorazione tendente al rosa, se solo ci fosse un po’ di sole…con la luce del tardo pomeriggio poi sarebbe il massimo. Molte rocce hanno anche un nome dato dalla somiglianza con animali o oggetti: l’oca, il capodoglio, il cappello di Napoleone…Lungo il sentiero si trova anche il centro di soccorso nautico con la barca che si vede nelle foto, teoricamente sarebbe dovuta uscire dall’acqua seguendo una specie di binario, entrare in “garage” e poi rientrare in acqua per simulare un’operazione di soccorso, in realtà il tirante di recupero si bloccava sempre lasciandola in ammollo.
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Emilio
04-11-2013, 12:05
Sia arriva poi alla Point de Squewel, dove spicca il Faro di Mean Ruz e accanto una “casetta”, però inavvicinabile in quanto proprietà privata, il sentiero infatti arriva fino al vialetto d’ingresso della stessa e devia poi aggirandola.
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Rientriamo quindi in campeggio, la “Costa di granito rosa” non ci ha deluso, anzi, l’unico rammarico è non averla potuta ammirare col sole e più approfonditamente.

Domenica 18 Agosto
Stamattina tappone per raggiungere la zona della penisola di Crozon, una ricerchina su Internet ci porta al Camping Panoramic a Telgruc sur Mer, http://www.camping-panoramic.com/, 4 stelle, forse date un po’ generosamente, ma è un bel campeggio, terrazzato, con piscina e mini scivoli, piazzole curate, bagni puliti, letteralmente SUL mare, questa la vista dalla piazzola 4166

Emilio
04-11-2013, 12:15
Nel pomeriggio andiamo un po’ a zonzo per la penisola alternando pause in spiaggia alla visita di scogliere e punti panoramici, da non perdere la Pointe de Pen Hir e le spiagge vicino a Telgruc.
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Nonostante la gente in spiaggia, tutta questa zona appare molto meno turistica e fuori dai “giri” classici di chi viene in Bretagna, l’impressione è quella di un turismo più “locale”, infatti chi è del posto è più probabile che approffitti del sole andando in spiaggia che a vedere sassi e scogliere…
La sera andiamo a Crozon, ma è piuttosto deludente, non c’è anima viva a parte un bar da pensionati e nient’altro, ci spostiamo allora a Camaret sur Mer, molto più animata e mondana.

Emilio
04-11-2013, 12:16
Lunedì 19 Agosto
Giriamo ancora un po’ a casaccio nella zona tra Telgruc e St Anne la Palud, la bassa marea ci regala panorami suggestivi e curiosi, in giro non c’è praticamente nessuno, solo gli immancabili cacciatori di molluschi.
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Pomeriggio dedicato alla visita della penisola che termina con la Point du Raz, da non perdere Pointe du Millier, Cap Sizun, Point du Van, ma sono innumerevoli gli scorci che offre questo tratto di costa, uno migliore dell’altro e con un tempo che si è rimesso al bello è difficile, ma necessario, decidere di tralasciarne qualcuno per puntare verso quello che è idealmente considerato come il punto più a ovest di Francia.
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Emilio
04-11-2013, 12:31
A Pointe du Millier c’è un bel tratto del sentiero GR 42 che gira attorno la casa della foto, e c’è anche poca gente rispetto a Point du Van, più conosciuta e turistica. Molto bella anche lei comunque, anche qua se avete tempo e voglia i sentieri e la possibilità di escursioni non mancano

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Arriviamo infine alla Maison du Site de la Pointe du Raz, museo, centro informazioni, souvenir, punto di ristoro e naturalmente parcheggio. Da qui parte il sentiero che in un quarto d’ora conduce alla punta.
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Arrivato alla fine del sentiero mi siedo ad ammirare il panorama, c’è un qualcosa di grandioso in questo posto, solo apparentemente uguale ad altre punte o promontori visti fino ad ora. Sarà il gioco di correnti fra il faro e le rocce, sarà il sapere di essere alla fine di qualcosa, ma c’è qualcosa che va oltre quello che possiamo vedere. Sicuramente, anche se parlava di un’altra “fine della terra”, qualcuno l’ha già scritto meglio :
O sogni o visioni, qualcosa la prese e si mise a pensare,
sentì che era un punto al limite di un continente,
sentì che era un niente, l'Atlantico immenso di fronte...

E in questo sentiva qualcosa di grande
che non riusciva a capire, che non poteva intuire,

che avrebbe spiegato, se avesse capito lei, quell' oceano infinito...
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Emilio
04-11-2013, 12:34
Martedì 19 Agosto
Mattinata dedicata all’interno, attraversiamo Chautelaulin, piuttosto deludente e arriviamo al paese di Locronan, è un paesino medioevale rimasto intatto, le macchine restano fuori, si entra solo a piedi, è abbastanza carino, pieno di turisti come noi armati di macchinette fotografiche che fanno poco medioevo, ma comunque ottimamente conservato, (o ricostruito? Boh, meglio non saperlo…), e sicuramente piacevole da visitare.
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Pomeriggio siesta in spiaggia e poi visita all’ultima puntina rimasta, Point des Espagnoles, sempre seguendo stradine improbabili sulla costa o all’interno.
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Emilio
04-11-2013, 12:38
Mercoledì 20 Agosto
Moglie e figlia, per motivi diversi, ma convergenti, hanno deciso che le ferie sono finite ed è ora di tornare a casa, inutile mettersi contro due donne, meglio tornare a casa che proseguire avendo per compagnia due musi tanto lunghi che toccano terra, già fino ad ora non è stato semplice tenere a bada un’adolescente inquieta e una moglie che se non è al sicuro nella nostra casetta, (quella in muratura), sembra che le manchi la terra sotto i piedi.
Partiamo a metà mattina, facciamo tutta autostrada, (gratuita fino a Rennes), pausa pranzo e lungo, molto lungo pisolino, e arriviamo alle porte di Parigi, dove per statali varie ci riportiamo sulla N4 già fatta all’andata, imboccata la statale decidiamo di fermarci in un campeggio per passare una notte tranquilla e riposante, sono le 19 e usciamo verso un paesino promettente, Provins, poco prima di arrivare un cartello ci comunica che è anche patrimonio dell’UNESCO, perfetto pensiamo, chissà quanti campeggi… ZERO, un sacco di Hotel e simili ma di Municipal neanche l’ombra, probabilmente è l’unico paese di Francia con un minimo di turismo senza un camping municipal, ci giriamo attorno tre volte, ma niente, se anche ci fosse è ben nascosto, naturalmente le persone a cui chiediamo non sanno darci indicazioni e decidiamo di ritornare sulla statale. Dopo un’escursione a vuoto in un altro paesino proseguiamo sulla statale, finalmente troviamo un’indicazione per un campeggio e speranzosi lo seguiamo, sono ormai le 20 e la redazione è bella che chiusa, la sbarra automatica non ci permette neppure di entrare e regolarizzarci l’indomani.
Dopo una decina di uscite a vuoto alla ricerca di un’area di sosta non intasata da autocarri finalmente, subito sotto Nancy, troviamo un posto dove poterci fermare a dormire, (ci fa compagnia pure un camper di Bergamo), dopo una bella dormita rientro tranquillo a casa, dove arriviamo per mezzogiorno.
http://goo.gl/maps/fTUvF 4186

Qualche cifra:
Km percorsi con la rula: 3557
Km percorsi con la macchina: 1046
Prezzo medio gasolio 1,3 Euro
Campeggi: 5
Prezzi campeggi: 30 Euro 3 stelle a Servon
65 Euro 5 stelle a St Cast le Guildo (1 notte...)
21 Euro 2 stelle comunale a Plurien
22 Euro 3 stelle comunale a Louannec
30 Euro 4 stelle a Telgruc sur Mer
Litri consumati, (+ o -): 480
Cap e Point de... visti: Ho perso il conto...
Rule italiane viste: 0, forse una, incrociata per strada trainata da una Alfa 159
Camper italiani visti: Non moltissimi, meno di quanti mi aspettavo, solo 4 nei vari campeggi dov'ero
Considerazioni finali:
La Bretagna è STREPITOSA, affascinante, ci sono atmosfere uniche e magiche, i paesini poi, bellissimi, giardini e fiori ovunque, curatissimi, assolutamente da rivedere, molti posti non siamo riusciti a vederli per ovvi motivi di tempo, saranno la scusa per un prossimo viaggio. A livello campeggi nessuna sorpresa, (Pluriens a parte), la Francia è sempre al top, anche nei punti di massimo affollamento un angolino lo si trova sempre, magari non in prima fila sul mare o ai piedi dell’attrazione locale, ma basta defilarsi un po’ e accontentarsi e non ci sono problemi. A proposito di paesi e case bretoni, beccatevi le ultime foto:
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FINE

BONFIGLIOM
04-11-2013, 12:50
Complimenti per il viaggio le foto e il diario Grazie!!

Oldman
04-11-2013, 13:12
Emilio, potresti mandare il viaggio da te pubblicato qui, per poterlo pubblicare anche sul web utilizzando l'apposito modulo predisposto. Basta semplicemente utilizzare le voci presenti nel modulo
ciao

Maximo2170
04-11-2013, 13:21
Bellissimo viaggio, complimenti!:thumbup:

mythicfamily
04-11-2013, 13:40
Complimenti bel viaggio e bel reportage!!!

kitcarson1961
04-11-2013, 14:16
Meraviglioso racconto:thumbup:

elyx72
04-11-2013, 16:08
bel viaggio e raccontato benissimo, con delle foto che fan venire voglia di partire. Complimenti a tutta la famiglia, cagnaccio compreso :thumbup:

piro
04-11-2013, 16:38
Complimenti per il bel viaggio e l'ottimo racconto :thumbup:

Questa webcam (http://www.vision-environnement.com/web/webcam-perros-guirec/) ti riporterà al sito che hai visitato il 17-8

scf
04-11-2013, 17:24
bravo bravissimo

jolaos
04-11-2013, 17:28
:1966: complimenti per il viaggio, le ottime foto e per l'ottimo racconto ben dettagliato.Sicuramente dalle tue informazioni molto ben dettagliate dei campeggi e del percorso intrapreso, faremo tesoro per un nostro prossimo viaggio in Bretagna.:thanks:

Fabio 64
04-11-2013, 21:42
Bellissimo viaggio... il racconto... bello (ho letto solo la prima parte)... ma non potevi scriverlo con un carattere più grande:wohow: ho dovuto mettermi gli occhiali:icon_lol:!!! Ma quanto tempo ci hai messo per scriverlo????
A parte gli scherzi complimenti per il bellissimo viaggio... e per il resoconto, beh penso che per quando riusciremo a vederci forse sarò riuscita a leggerlo tutto:icon_mrblue:!!!!!!
Un :0000abbraccio:a tutti!!!

Ciao Betty

P.s.: Fabio mi ha chiesto se andavi in giro con il taccuino per essere riuscito a ricordarti tutto:wohow:!

valerio69
05-11-2013, 08:22
Un tour splendido.

Lo feci anni fa con i miei genitori e spero presto di replicare con la mia famiglia.

Emilio
05-11-2013, 11:24
Bellissimo viaggio... il racconto... bello (ho letto solo la prima parte)... ma non potevi scriverlo con un carattere più grande:wohow: ho dovuto mettermi gli occhiali:icon_lol:!!! Ma quanto tempo ci hai messo per scriverlo????
A parte gli scherzi complimenti per il bellissimo viaggio... e per il resoconto, beh penso che per quando riusciremo a vederci forse sarò riuscita a leggerlo tutto:icon_mrblue:!!!!!!
Un :0000abbraccio:a tutti!!!

Ciao Betty

P.s.: Fabio mi ha chiesto se andavi in giro con il taccuino per essere riuscito a ricordarti tutto:wohow:!

Ma perchè, non è lo stesso carattere di tutti gli altri messaggi? :blink1:

Emilio
05-11-2013, 11:26
Bellissimo viaggio... il racconto... bello (ho letto solo la prima parte)... ma non potevi scriverlo con un carattere più grande:wohow: ho dovuto mettermi gli occhiali:icon_lol:!!! Ma quanto tempo ci hai messo per scriverlo????
A parte gli scherzi complimenti per il bellissimo viaggio... e per il resoconto, beh penso che per quando riusciremo a vederci forse sarò riuscita a leggerlo tutto:icon_mrblue:!!!!!!
Un :0000abbraccio:a tutti!!!

Ciao Betty

P.s.: Fabio mi ha chiesto se andavi in giro con il taccuino per essere riuscito a ricordarti tutto:wohow:!

E io che pensavo di rivedervi entro quest'anno...:Razz:
Di a Fabio che google maps e google immagini aiuta a fare miracoli...:icon_mrblue:

Fabio 64
05-11-2013, 19:19
E io che pensavo di rivedervi entro quest'anno...:Razz:
Di a Fabio che google maps e google immagini aiuta a fare miracoli...:icon_mrblue:

Abbi fede... ho detto che deve mettere gli occhiali per leggerlo non che non sono in grado di leggere in fretta:icon_mrblue::icon_lol:!!!
:0000abbraccio:
Ciao Betty

carriola6
05-11-2013, 19:33
ciao

bel viaggio e bel racconto:groupwave1:, forse sarà una meta per le prossime vacanze

c.cinque
05-11-2013, 19:43
:thumbup:
bello bello !!
complimenti !

GIAN12
05-11-2013, 22:02
Complimenti! :thumbup: Bellissimo viaggio e bella descrizione. Ci piacerebbe arrivare in Bretagna la prossima estate con 22 giorni di vacanza ma "costeggiando" prima il mediterraneo e poi l'Atlantico per quanto possibile. Grazie e complimenti ancora a tutti :gnammy14:

Emilio
05-11-2013, 23:45
Emilio, potresti mandare il viaggio da te pubblicato qui, per poterlo pubblicare anche sul web utilizzando l'apposito modulo predisposto. Basta semplicemente utilizzare le voci presenti nel modulo
ciao

Qui dove? Quale modulo dovrei usare?

landvan
06-11-2013, 23:30
Bravo Emilio. Mi hai fatto venire la voglia di tornarci. Bellissime foto, complimenti.
Ciao
Flavio

ripex
08-11-2013, 13:06
Ciao Emilio complimenti e grazie.
Grazie perchè mi ha evitato tanta ricerca visto che la prossima estate la Bretagna sarà la nostra meta.
Ancora grazie

BLANCOS
08-11-2013, 13:14
Un gran bel racconto, mi hai fatto venire voglia di andarci....

davideg
11-11-2013, 20:50
Bellissimo viaggio, prima o poi spero di riuscire anch'io ad arrivare in Bretagna.

serjumbo
20-11-2013, 23:09
Emilio anche noi quest'anno siamo andati in Francia. Parigi, Normandia bretagna e qualche castello della Loira. E anche noi eravamo Al st. Gregoire. Anche noi trovato x caso.
Bel racconto il tuo.
Ciao